Acer: il conta-mantra ora è smartband

Namasté (alé)! Ve lo ricordate il Buddha in fila indiana della canzone di Gabbani? Eh sì, Occidentali’s Karma docet, ma Siddhārtha Gautama che indossa uno smartband proprio non ce lo saremmo mai aspettati!

E così, mentre la folla grida un mantra e la scimmia nuda balla, Acer, l’azienda tecnologica taiwanese, ha realizzato uno speciale braccialetto intelligente che aiuterà i Buddisti a tenere il conto dei mantra recitati in una giornata.

Le sfere hanno all’interno un chip intelligente che tiene traccia del numero di volte in cui un mantra viene ripetuto e visualizza il numero su un’app per smartphone. (Il chip rileva quante volte un utente ha ruotato le perline attraverso le loro mani. Ogni rotazione segna un mantra).
Le palline hanno anche la capacità di aggiungere funzionalità future, come pagamenti elettronici, o ottenere sconti da negozi e ristoranti buddisti.

Finora lo smartband sarà disponibile solo a Taiwan. È previsto il rilascio a metà marzo per un prezzo di listino di $ 3,888 NTD ($ 132,78 USD).

Acer ha deciso di lanciare questo nuovo prodotto perché c’è un mercato molto ampio che potrebbe usare l’app e il weareable. Il buddismo, infatti, è praticato da circa un terzo della popolazione di Taiwan, secondo i dati del 2005 del CIA World Factbook, ovvero la religione più popolare dell’isola cinese.

Visto, però, che l’Occidentali’s Karma è sempre on the air e la meditazione è molto praticata anche negli States e in Europa, possiamo prevedere che prima o poi questo smart mala, è così che si chiama questo bracciale composto da 108 grani di legno, sbarcherà anche nei nostri mercati. 

(Manuela Raganati)